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Evento con persone, foto sfocata

CAA - Cintola ad alta accessibilità

Pubblicato il 14 luglio 2017

Il Museo di Palazzo Pretorio, in collaborazione con CoopCulture, ha elaborato un progetto per permettere che la fruizione dei servizi possa essere pienamente accessibile. La sala dedicata alla Sacra Cintola che racchiude la trecentesca predella di Bernardo Daddi viene dotata di strumenti di supporto alla comunicazione che possano soddisfare le esigenze di persone con bisogni comunicativi complessi o necessità di semplice supporto alla comunicazione e alla comprensione.

Il progetto CAA, tra i primi messi a punto in Italia da un'istituzione museale e operativo dal settembre 2016, è pensato per agevolare e accogliere quei visitatori con bisogni comunicativi complessi che manifestano difficoltà di lettura e apprendimento: utenti con disabilità cognitive (autismo, dislessia, disgrafia), bambini normodotati in età prescolare o bimbi stranieri che devono ancora approcciarsi alla lingua italiana, adulti con patologie che inibiscono la capacità di lettura e comprensione. Il Museo, custode della memoria di un territorio con la sua collezione di capolavori che spaziano dal Trecento al Novecento, è dotato di specifici strumenti di comunicazione LIS e CAA. La predella di Bernardo Daddi con le Storie della sacra cintola, il Polittico di Giovanni da Milano, la Natività con San Vincenzo Ferrer e Tobiolo e l’angelo Raffaele, sono alcuni dei capolavori fruibili grazie allo strumento della comunicazione aumentativa alternativa.

Il progetto di avvale del patrocinio di Usl Toscana Centro e Isaac (Società internazionale per la comunicazione aumentativa alternativa), oltreché della collaborazione con l’Ens (Ente Nazionale Sordi).